top of page

Ti racconto chi sono

Sono nata nel 1972. 

Lo stesso giorno in cui qualche anno prima era nato Irvin Yalom e in cui si celebra la memoria di Sant’Antonio da Padova. Aspetti sincronici che ritorneranno ad avere un significato negli anni, anche nella mia vita professionale. 

Nel corredino della nascita una malattia rarissima, impronunciabile, e caratteristiche particolari non esclusivamente ascrivibili al segno zodiacale dei gemelli.

 

Cresciuta tra una serie di inciampi cui la vita mi ha sottoposta, sono arrivata alle elementari cavalcando il sogno di voler fare la maestra. Così, mossa da questa determinazione, con gli ormoni che mi attraversavano come una pallina in un flipper, mi sono iscritta all'Istituto Magistrale. Lì ho avuto modo di innamorarmi seriamente, di un amore che mi muove dentro da più di 35 anni, quello per la psicologia.

Sono arrivata al diploma con 38 di febbre, sballottata dalla vita e dai tormenti intensi di quell’età, ignara che tra le pagine dei libri di psicologia in cui mi tuffavo, probabilmente cercavo le risposte alle mie inquietudini. Su quei banchi ho lasciato il sogno che animava i miei giochi da bambina e, con uno zaino ancora sporco di Interrail, mi sono messa in viaggio verso la facoltà di Psicologia dell’ Università degli Studi di Padova. All’ombra di quel Santo, verso cui ho sempre nutrito una certa affezione, forse per quella data che ci accomuna, ho vissuto gli anni universitari, intrecciando legami con molte vite che ancora porto nel cuore e gettando i semi per la mia professione. 

Foto di Sonia a mezzo busto con braccia incrociate

Anche tu, ogni tanto, ti volti indietro e ti accorgi che certe scelte non erano poi così casuali?

Cerchi astratti

Ti è mai capitato che qualcosa che ti appassionava iniziasse a crescere dentro di te, fino a diventare parte del tuo modo di guardare il mondo?

Mi sono laureata nel 2001, con un bambino piccolo in braccio e una tesi sperimentale sulla motivazione all’acquisto di opere d’arte. Da quel momento passione e lavoro sono diventati un tutt’uno. 

Dopo il tirocinio post lauream, ho iniziato la libera professione, creando uno spazio di ricevimento dedicato, inizialmente a bambini ed adolescenti (sostenuta da un master in psicoterapia cognitiva dell’età evolutiva), successivamente esteso anche all'adulto.

 

Parallelamente all’attività di ricevimento in studio, che svolgo ancora oggi, da lì a qualche tempo sono stata invitata ad assumere un ruolo, per me molto importante, all’interno di una comunità per le dipendenze, un luogo di cura che si è  intrecciato con la mia vita per oltre vent’anni, durante i quali sono nati il mio secondo e terzo figlio. Anni di immersione nel mondo della dipendenza, dove ho potuto declinare la relazione terapeutica dall’incontro individuale alla facilitazione di gruppi d’incontro, con gli ospiti e i loro famigliari. Il passo successivo è stata la collaborazione con una comunità terapeutica per minori, dove è avvenuto l’incontro con giovani ferite e con le loro famiglie.

Da tutti questi incontri preziosi, tra comunità e studio privato, ho tratto profonda ricchezza sia sul piano personale che professionale. Nel mio percorso non sono mai mancati la curiosità, il desiderio di conoscere, di scoprire nuove vie, di avvicinarmi a diversi modi di essere. Questo mi ha portata ad approfondire, a fare spazio alla formazione, per aiutarmi a dare maggior significato alle esperienze di incontro con l’altro.

La scelta di orientare la specializzazione in psicoterapia umanistica, secondo il modello umanistico - esistenziale di Carl Rogers, è stata il riconoscermi in un modo particolare di intendere la vita e la relazione d’aiuto. Ho sentito mio l’approccio centrato sulla persona perché fa riferimento ad un essere umano che non è incasellato nelle sue ferite, non è definito dalla sua diagnosi ma dal suo particolare modo di essere, di sentire. Una Persona che possiede dentro di sé le risorse per conoscersi, trasformarsi, che nello spazio della terapia può trovare un luogo di rispecchiamento ove ri-conoscersi e iniziare a vedersi con più chiarezza. E in quest’ottica il terapeuta non fornisce soluzioni preconfezionate, ma propone un terreno sicuro, senza giudizio, per facilitare il processo di esplorazione di sé. In questo paradigma, durante il percorso di specializzazione, anche l’incontro con i testi di Yalom è stato estremamente prezioso. Le sue parole, sin dalla prima lettura, sono risuonate in me dando forma e chiarezza al mio pensiero, a ciò che sentivo ma faticavo ad esprimere. Mi piace pensare che non sia solo una coincidenza il fatto che condividiamo la stessa data di nascita...

Anche la mindfulness è stata una piacevole scoperta, come pratica personale e come risorsa clinica (dopo un master ho conseguito la qualifica di Mindfulness Professional Trainer e l’iscrizione al registro di Federmindfulness). Nella stanza di terapia la mindfulness è entrata gradualmente, in punta di piedi, quasi timidamente, offrendo, respiro dopo respiro, l’ancoraggio non giudicante al momento presente e portando una rinnovata carezza di gentilezza verso sè.

Cerchi astratti

Hai mai sentito un pensiero così tuo, da mettere in parole ciò che ancora non riuscivi a esprimere?

Foto di Sonia alla scrivania

Ti è mai successo di trovare senso proprio dove sembrava esserci solo fatica?

Negli ultimi anni, un nuovo sguardo clinico negli incontri con l’altro, intrecciatosi con l'eco di antiche e recenti storie personali, mi ha avvicinata al mondo delle condizioni di neuroatipicità (con paticolar interesse per i profili Asperger/aut liv 1 e ADHD adulto).  Qui ho ri-conosciuto un ossimoro di dolorosa bellezza di modi diversi di essere e di percepire il mondo. Ho sentito il bisogno di nuove letture, approfondimenti, formazioni, supervisioni per poter accompagnare l’altro nella scoperta e nella valorizzazione della propria identità, attraverso modalità rispettose ed adattate in chiave neuro affermativa.

…La psicologia non è mai stata per me solo una materia di studio, ma ha sempre rappresentato la possibilità di trovare nuove chiavi per comprendere me stessa e il mondo. 

© 2025 by Sonia Bonacina - Psicologa Psicoterapeuta |   

Iscrizione Ordine Psicologi Lombardia n. 7594 | P.IVA 02766480137 | 

Iscrizione Registro Nazionale Mindfulness n. 2327

Informativa Privacy

bottom of page